| Dalla
Luna alla Luna e' romanzo e saggio insieme, con momenti visivi impressi su carta
dall'autore, scritto in forma di appunti e ricordi circa le esperienze attuate da chi
scrive in un periodo centrale della sua vita. I riferimenti culturali di "Dalla Luna
alla Luna" vanno dai testi classici del taoismo, ai koan ed ai cosmogonici di ogni
popolo, racconti della sera davanti al focolare. Il senso e' sempre e comunque quello di
riunire cio' che e' stato diviso: la filosofia, la scienza, l'etica, l'arte, la fantasia,
la vita. Attraverso una esperienza vissuta dal viaggiatore-narratore in un convento di
mezza montagna dove incontra tre figure emblematiche (il Maestro, l'Abate e l'Eremita),
viene alla luce la involuzione evolutiva come unica possibilita' per l'uomo contemporaneo
di riprendere quel rapporto con il pianeta e se stesso, perso millenni or sono. L'Abate,
il Maestro e l'Eremita interpretano cosi' tre vie della conoscenza, per cosi' dire la via
teorica, la via pratica e la via immediata e istintuale. Comuni a questi tre complementari
momenti del sapere sono i fondamenti del pensiero antico, sempre concepiti nel rispetto
alla liberta' e alla vita comunque e dovunque si esprima. Il Maestro accompagna cosi' i
Devoti in un percorso regressivo vissuto come vero progresso, la Via dell'Involuzione
Evolutiva, appunto. Nel tempo, il narratore, incontra la propria strada e lascia il
convento arricchito del cambiamento che si e' attuato intorno a lui e dentro di lui. In
ogni pagina aleggia serena la Luna, antica madre, segreta amante, premurosa sorella, unica
vera amica. E' la luna il centro vivo della storia. A volte discende in terra come manto
di luce, a illuminare i viventi. A volte e' bella giovane che si tuffa e sguazza nel pozzo
del villaggio. Ogni uomo se ne innamora, ma solo i saggi la abbracciano davvero. Al
termine del romanzo il protagonista scopre di essere uno di loro, e noi gioiamo con lui. |